Alpieri di Renzo Caneve

Caneve's Alpieri official website


La nostra storia


Il Plotone Alpieri dell'Aiutante CANEVE Renzo nasce con il trasferimento del Sottufficiale al Btg. Alpini "FELTRE" e con la promozione dello stesso al grado di Maresciallo Ordinario nel 1984 e sull'organico di quello che era il Plotone Esploratori del Btg. Alpino.
Il cambio di denominazione avviene in considerazione di modifiche organiche di S.M.E: e per evitare errori di reclutamento con gli Esploratori dei Reparti di Cavalleria (Plotone Esplorante).
Le attività del Plotone Alpieri che organicamente è inserito nella Compagnia Comando e Servizi del Btg., però per l'impiego operativo è alle dirette dipendenze del C.te di Btg., si caratterizza da subito per l'inquadramento, l'alta capacità dei suoi componenti nell'attività alpinistica e sciistica e nella ricerca continua di migliorare il livello addestrativo con allenamenti, preparazione fisica e addestramento al combattimento e al tiro.
L'organico comprende il C.te, la staffetta radiofonista, tre C.ti di squadra con relative squadre e conduttori.
Per la tipicità dell'addestramento e per i continui impieghi fuori sede, il Plotone assumerà nel tempo una sua figura all'interno del Reparto d'appartenenza, all'interno della Brigata e del Corpo d'Armata.
La forte capacità di coesione dei singoli e dei nuclei, l'alta valenza nelle attività,i risultati acquisiti dai più (brevetti di Istruttore di sci e di alpinismo presso la Scuola Militare Alpina di Aosta) e non solo, fanno si che il Plotone Alpieri del Btg."FELTRE" prima e del 7° Reggimento Alpini poi (1992 anno di trasformazione), sia conosciuto ed apprezzato ai vari livelli di comando.
La ricerca continua di migliorare l'addestramento e l'aspetto militare porta il Plotone ad uscire con sempre più frequenza dal proprio territorio d'azione.
Ecco 1° nel 1984 in gara fra le 21 Brigate dell'E.I.
A Cesano di Roma nei 2 gg. di prove fisiche e tiro, quindi in Emilia, per l'organizzazione dei Campionati Internazionali Femminili di sci anno 1986, nella formazione delle Squadre di Soccorso Alpino e Squadre Attrezzatori per il Reparto d'appartenenza e per i Reparti della Brigata nei periodi estivi, autunnali, invernali nei vari anni a seguire.
L'impiego di Squadre di Soccorso per la ricerca travolti da valanga, ne sono i momenti da fissare per l'impegno, l'abnegazione e confronto con le altre realtà dei Corpi Armati dello Stato (Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato).
Ancora in Calabria nel 1989, attività invernale Lizzano in Belvedere. Altra nota da sottolineare l'addestramento al combattimento nei centri abitati, a dimostrazione della peculiarità del Plotone, l'uso dell'ex Base NATO del Forcelletto a Cima Grappa, Luglio 1989 attività conclusiva con test finale al termine di una settimana continuativa con impiego di elicotteri, munizionamento e artifizi vari.
A tutto ciò va aggiunto il continuo spaziare tra attività alpinistiche anche in zone non dolomitiche (Pasubio, Carega, Piccole dolomiti Vicentine) ed attività sciistiche e in questo contesto si è cercato di dare un opzione mobile al personale patentandolo alla guida dell'Alpen Scooter (grande collaborazione in questo contesto da parte della ditta Pozza S.Quirico Valdagno VI) per completare l'aspetto esplorante (Corso Febbraio 1990).
Ormai la formazione e la composizione della Minore Unità fa si che la quasi totalità degli elementi costituenti il Plotone sia data da C.li e C.M., questo a evidenziare ove vi fosse ancora qualche dubbio, della preparazione e professionalità dei singoli.
Una percentuale molto alta di Istruttori Militari di Alpinismo e di Sci (tutti regolarmente brevettati presso la Scuola Militare Alpina di Aosta).
Tale numero permette un livello altissimo di addestramento all'interno del Plotone e nei Corsi alpinistici e di Sci della Brigata.
Il 1991 vede il Plotone a Brindisi nell'esigenza sicurezza Siti sensibili (1^ Guerra del Golfo).
Il 1992 (dicembre-gennaio) vede il Plotone impiegato 1° Vespri Siciliani.
L'alto livello di preparazione raggiunto nell'addestramento specificatamente negli abitati, fa si che i componenti le Pattuglie, vengano impiegate nottetempo in attività di controllo del territorio.
Nel frattempo in Sede il reparto va a ridislocarsi logisticamente in locali più idonei.
Apprezzamento da parte dei C.ti SS UU nei confronti dei componenti il Plotone per la cura delle infrastrutture e per l'impeccabile gestione dei materiali.
Non va dimenticato in questo contesto, che dalla nascita del Plotone, fondamentale è stata la creazione del Magazzino Alpieri luogo di gestione dei materiali sci-alpinistici e di soccorso per tutto il Reparto (Btg. prima, Rgt. poi).
E' stato un vanto averlo creato, gestito e potuto aggiornare costantemente con materiali di dotazione e materiali acquisiti dal commercio. Il magazzino Alpieri comunque è stato per tutti i componenti il Plotone luogo di formazione e affiatamento, per qualche C.te di Reparto anche... (FUCINA DI EROI)!!!
Il 1993 (giugno-agosto) vede ancora il Plotone in Sicilia per 2° Vespri Siciliani, al rientro in settembre parte per VARCES (Francia) presso il 6° BCA (Cacciatori Alpini) per un Ciclo molto impegnativo di addestramento, al termine del quale il Plotone con tutti i suoi elementi acquisisce il BAM.
Restituisce la visita nell'ottobre stesso anno il 6° BCA nella nostra Sede stanziale con attività escursionistiche in Dolomiti. Il 1994 oltre alle consolidate attività d' Istituto si ritorna in Francia presso il 6° BCA per il BAM invernale. Ancora una volta grande risultato e acquisizione da parte della totalità dei componenti del BAM invernale e gare di tiro per tiratori scelti con relativo Brevetto Francese e Norvegese.
Luglio - Ottobre 3° Vespri Siciliani. Il 1995 è l'anno della preparazione del Plotone Ca.STA, nel Febbraio 1996 la grande affermazione ai Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, 1° assoluto nelle tre giornate di gare, un risultato straordinario e il passaggio in blocco di tutti i componenti del Plotone in gara al Plotone Alpieri.
A coronamento della stagione, trasferimento in Germania (Settembre), presso la base di Bad Reichenall per ciclo di attività alpinistiche e di combattimento.
Il 1997 è l'anno della chiusura della Brigata Alpina " CADORE " e anche per il Plotone Alpieri arriva il momento di chiudere i battenti.
Verso la metà del 1997 il personale rimanente, esclusi gli scaglioni prossimi al congedo, viene trasferito alle compagnie del Rtg., i Sottufficiali trasferiti presso altri Reparti, i locali del Plotone vengono utilizzati per altre esigenze.
Prima di lasciare definitivamente i locali, i pochi rimasti raggruppano tutta la storia del Plotone: Stendardo, Foto, Trofei, Crest, ricordi e quant'altro abbia scandito la vita operativa dei vari scaglioni negli anni.
Il tutto viene portato in un primo momento in un Sito dell'ANA e di recente trasferito definitivamente presso il rifugio " LA GABIOLA "(Recoaro Terme - VI), gestito da un Alpiere:il C.le BENETTI Davide.



Valid XHTML 1.0 Strict
CSS Valido!


webmaster Alessandro Raule | webmaster@alpieri.org

Torna ai contenuti | Torna al menu